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LUGLIO 2009
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Nautica da diporto: la crisi c'è ma la barca non affonda Nautica da diporto: la crisi c'è ma la barca non affonda
Curato dalla Confcommercio un interessante articolo-intervista disponibile sul sito www.confcommercio.it, che analizza lo stato della nautica in Italia e punto per punto traccia problemi e prospettive di un comparto che nonostante la crisi continua a pesare, per oltre 5 miliardi di euro sul Pil italiano,
''L’industria nautica è stata travolta dalla crisi mondiale quasi a ciel sereno, cioè nel pieno di una fase di sviluppo e trasformazione''. Lo afferma Anton Francesco Albertoni, presidente Ucina (Unione nazionale cantieri e industrie nautiche) che aggiunge: ''Gli ultimi cinque mesi, se raffrontati allo stesso periodo dell’anno scorso, ci danno un calo del fatturato complessivo del comparto del 21 per cento, di cui il 6 per cento sui mercati internazionali e ben il 15 per cento sul mercato interno italiano''......Leggi tutto l'articolo sul sito www.confcommercio.it

Nautica da diporto: la crisi c'è ma la barca non affonda

SOLDINI E KARINE Giovanni Soldini e Karine Fouconnier su Telecom Italia vincono la prima tappa della Les Sables-Horta-Les Sables
Il 12 luglio Giovanni e Karine a bordo di Telecom Italia hanno tagliato per primi il traguardo a Horta alle h 3 57' 06'' del 12/7 (ora italiana), vincendo così la prima tappa della Les Sables-Horta-Les Sables, la regata in doppio dalla Francia alle Azzorre e ritorno.
Hanno percorso le 1270 miglia da Les Sables d'Olonne a Horta in 6 giorni, 11 ore, 55 minuti e 6 secondi.
Seconda classificata l'imbarcazione belga Zed 4 (Gérald Bibot e Didier Le Vour'ch) che è arrivata a Horta alle h 8 30' 20'', tagliando il traguardo quasi cinque ore dopo Telecom Italia. È ancora in corso la lotta per il terzo posto tra i francesi di Plan les Enfants Changeront le Monde (Denis Lazat e Rémi Aubrun) e di CG Mer (Wilfrid Clerton e Loïc Lehelley).
Una vittoria meritatissima per il duo italo-francese che fin dalla notte successiva alla partenza (avvenuta il 5 luglio a Les Sables d'Olonne) ha sempre mantenuto il comando della flotta, formata da ventiquattro Class 40 di sette nazionalità diverse, azzeccando tutte le scelte tattiche: dall'attraversamento del golfo di Biscaglia al passaggio di Capo Finisterre fino all'atterraggio sulle Azzorre.
“È stata una regata molto bella perché molto tattica”, ha dichiarato Giovanni all'arrivo. “Sono state tre le fasi cruciali che hanno deciso la regata. La prima è stata l'uscita dal golfo di Biscaglia con vento da ovest. Abbiamo passato tutta la notte a virare sugli scarsi, al momento giusto, e al mattino ci siamo ritrovati in prima posizione. Poi abbiamo passato molto bene Capo Finisterre, belli larghi per evitare le turbolenze di vento che si creano sottocosta. Infine ci siamo spostati molto più a sud della flotta per avvicinarci all'alta pressione, cosa che ci ha permesso di navigare con un angolo migliore rispetto ai nostri avversari. Una volta usciti dall'alta pressione siamo andati a cercare il fronte freddo: abbiamo passato due giorni molto duri di bolina dentro una depressione con vento da sud-ovest, ma grazie alla nostra posizione più a sud siamo andati più veloci dei nostri concorrenti. Ora ci riposiamo un paio di giorni e poi via per la seconda tappa”.
La seconda tappa della Les Sables-Horta-Les Sable partirà da Horta mercoledì 15 luglio.
L'arrivo dei primi Class 40 a Les Sables d'Olonne è previsto per il 21 luglio.
La somma dei tempi delle due tappe stabilirà il vincitore della regata.. Maggiori informazioni cliccando su www.SOLDINI.it.
SOLDINI E KARINE

CATAMARANO ALINGHI 5 ALINGHI 5 "BABY", VARATO "DAL CIELO" L' 8 LUGLIO
L' 8 luglio Alinghi 5, il nuovo catamarano del Defender Svizzero dell'America's Cup denominato "BABY" è stato prelevato dal capannone dove era stato costruito a Villeneuve in Svizzera, e trasportato fino al lago da un elicottero Mil Mi -26 russo, il più grande e potente elicottero esistente al mondo.
Rolf Vrolijk, capo progettista ha dichiarato: “Le persone che hanno visto la barca per la prima volta sembrano essere sorprese dalla sua apparente leggerezza e fragilità, ma questa è davvero la prima impressione. Realizzarla ha rappresentato un impegno di squadra davvero notevole, sia per quanto riguarda il lavoro dei progettisti che per quello di coloro che l’hanno costruita. È stato uno sforzo fenomenale per tutto il team partire dal concetto di base e arrivare dove siamo ora: questo dimostra la forza di tutta la squadra. Per il momento siamo dove volevamo e nel momento in cui lo volevamo: questa imbarcazione rappresenta la base di prossimi e successivi sviluppi. Nel corso delle prossime settimane raccoglieremo più informazioni possibili, e confronteremo con i nostri calcoli teorici. Questo ci aiuterà a capire a che livello di preparazione siamo e subito dopo a cominciare con la fase di ottimizzazione. Abbiamo diverse possibilità di cambiare o di modificare in corso d’opera anche i concetti di base, ma prima ci serve di una solida base di partenza”.
L’obiettivo era focalizzato sul concetto di progettare e costruire una barca per partecipare a un Deed of Gift Match: un bastone di 20 miglia, senza tenere in alcuna considerazione quello che stavano facendo gli altri. Eravamo concentrati a rendere la nostra barca il più veloce possibile. È stato un lavoro impegnativo per un gruppo di progettisti così piccolo come il nostro: vedremo presto quali saranno i risultati”.

Informazioni sulla barca:
Catamarano costruito in materiali compositi e carbonio
Cantiere: Alinghi a Villeneuve + Décision Corsier, Svizzera
Lunghezza al galleggiamento: 90ft
Ore di manodopera: 100,000
Metri quadri di fibra di carbonio utilizzata: 30,000m2 . Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www ALINGHI.COM
CATAMARANO ALINGHI 5


SICUREZZA IN MARE SICUREZZA IN MARE: controlli da fare PRIMA DI salpare
Prima di prendere il mare abituarsi a controllare le dotazioni di sicurezza della nostra barca. E' necessario oltre alla dotazioni di sicurezza ,controllare la validità ed efficacia della copertura assicurativa, i documenti di bordo, le e le loro scadenze, i mezzi di salvataggio e loro scadenze di revisione, l'integrità dello scafo e delle prese a mare..........
Sul sito della Guardia Costiera queste e altre informazioni utili a tutti i naviganti
SICUREZZA IN MARESICUREZZA IN MARE

LE ANCORE LE ANCORE: ARTICOLO NELLA SEZIONE ''ARTICOLI E TECNICA'' DI NAVIS.IT
Esistono numerosi tipi di ancore, tutte studiate per una migliore presa a seconda del materiale di cui è composto il fondale, ognuna a sua volta acquistabile con un peso proporzionale al dislocamento della barca. In generale le ancore da sabbia, ghiaia o piccoli ciottoli dispongono di marre a grande area, cioè offrono una superficie maggiore per resistere meglio allo sforzo; per il fango compatto o la roccia sono da preferire quelle a marra sottile e robusta unghia.
Vediamole in dettaglio.............visualizza l'articolo completo nella sezione ''Articoli e Tecnica''

LE ANCORE

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