NOTIZIE ED EVENTI |
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7° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI VENEZIA
Dall '8 al 16 marzo 2008
Il Salone Nautico Internazionale di Venezia è molto più di un’esposizione di imbarcazioni e accessori. È un vero Festival dedicato a tutti coloro che amano la nautica e il mare: eventi sportivi, incontri, workshop, moda, esibizioni, prove in acqua delle imbarcazioni.
Una manifestazione in crescita, con espositori e visitatori internazionali, con un indiscusso posizionamento di riferimento nelle manifestazioni dell’Adriatico.
L’edizione 2008 del Festival del Mare è ancora più ricca e coinvolge in un percorso unitario la città di Venezia, con quattro sessioni:
Marittima:
7° Salone Nautico Internazionale, sede storica della manifestazione, che accoglie i principali cantieri ed espositori in un bacino acqueo di 136.000 mq e con 150.000 mq di esposizione a terra
Molino Stucky Hilton:
Passion Yachts & Emotions, ovvero l’eccellenza internazionale a Venezia. Un evento nell’evento, dedicato al piacere, al lusso e al gusto del bello, in occasione del quale saranno esposte imbarcazioni da sogno, auto di lusso e prodotti di altissimo prestigio.
Vega Parco Scientifico e Tecnologico:
The Future Boat & Yacht Venice Convention, ricerca e innovazione tecnologica applicata alla nautica (meeting & workshop).
Arsenale: Uomini e Navi il cuore storico della nautica (barche storiche, eventi culturali)
Un Salone sempre più ricco, che sa conciliare il momento di business con gli approfondimenti culturali ed economici e che rende quindi la visita al Festival del Mare adatta a tutto il pubblico
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PERSHING, OGGETTO DEL DESIDERIO CINESE
Prestigioso riconoscimento per Pershing in Cina: “ Best Performance Yacht 2008” in base al celebre sondaggio “Best of the best”. L’azienda marchigiana si conferma così per il secondo anno consecutivo tra i più prestigiosi brand del Made in Italy scelti dal mercato cinese e da una classe di imprenditori in continua espansione. Il Best of the Best è il più autorevole sondaggio che la redazione di “The Hurun Report”, importante magazine cinese di finanza e lifestyle, realizza con cadenza annuale con lo scopo di indagare in modo approfondito gli stili di vita e le abitudini di spesa dei personaggi più in vista dell’economia cinese. La ricerca, svolta tra aprile e novembre 2007, ha analizzato le abitudini di spesa di 650 imprenditori cinesi, definendo che cosa comprano e come spendono i loro soldi gli esponenti del mercato economico attualmente più fiorente a livello mondiale. Le preferenze espresse hanno premiato, accanto a importanti produttori di auto, stilisti rinomati e resort di lusso, lo stile di Pershing, elegante sintesi di tecnologia, performance e design.
Tilli Antonelli, presidente e fondatore di Pershing commenta: “Dopo anni di crescita straordinaria nei mercati cosiddetti maturi, come quello americano e quello europeo, credo fortemente che lo sforzo delle aziende del mondo del lusso debba trovare nuovi stimoli e nuova linfa vitale proprio nei mercati asiatici, pronti ad accogliere prodotti all’avanguardia e di altissima qualità.” A sostegno di questa tesi, è un dato rilevante quello che emerge dall’ultima lista pubblicata dell’Hurun Report, secondo la quale il numero dei miliardari in Cina continua a crescere in modo esponenziale, facendone un mercato di importanza strategica per ogni brand del lusso che voglia conquistare i migliori clienti, oggi rappresentati dai nuovi ricchi, disposti a spendere ingenti somme di denaro per ottenere quanto di più esclusivo il mercato possa offrire, meglio se “Made in Italy......
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IL COMET 52 ELETTO EUROPEAN YACHT OF THE YEAR 2008
Il Raised Saloon di Comar Yachts vince l'abito titolo, assegnato dalla rivista tedesca Yacht in collaborazione con le testate europee più importanti del settore. 10 tra i più autorevoli tester di tutta Europa hanno scelto il Comet 52 per la sua linea , il design degli interni e le performance in navigazione.
Nell'ambito della serata di gala organizzata a Dusseldorf dalla rivista tedesca Yacht per l'assegnazione dell'ambito titolo European Yacht of the Year , Massimo e Flavia Guardigli hanno ritirato il premio assegnato al Comet 52. Il progetto che porta la firma di Andrea Vallicelli e Alessandro Nazareth è risultato il vincitore nella categoria delle imbarcazioni oltre i 40 piedi perché i 10 giornalisti delle testate europee Yacht, Fare Vela, Yachting World, Yate,Swissboat Yachting, Voiles Magazine,Yacht Revue, Badnyt, Batnytt e Waterkampioen,che hanno testato la barca a Barcellona, ne hanno apprezzato il design e le linee innovative, il particolare allestimento degli interni e le performance in navigazione. L'ambito riconoscimento, che è un vero e proprio "oscar"della nautica, per serietà e preparazione tecnica dei tester, è già stato assegnato in passato al Comet 45S , che oggi è una delle barche di maggior interesse nel panorama delle imbarcazioni cruiser race anche per gli importanti titoli vinti nelle più prestigiose regate (uno per tutti Giarglia Rolex Cup - comet 45s Libertine- armatore maurizio Biscardi)
Un altro ambito riconoscimento dunque si aggiunge al palmares del Comar Yachts , il maggiore Cantiere tutto italiano di produzione di imbarcazioni a vela. ....
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FRANCIS JOYON: NUOVO RECORD A VELA IN SOLITARIO
Il francese ha chiuso il periplo del globo in solitario impiegando tre settimane in meno del tempo dell’inglese Ellen McArthur nel 2005. Era partito il 23 novembre dall’allineamento tra Ouessean e Cap Lizar, al timone del suo ''Idec II'' di 29,70 metri.
Nonostante fosse l’una di notte il bretone Francis Joyon, 51 anni, originario della Bretagna (Francia), è stato accolto nella rada di Brest da molti amici e appassionati di vela. Il francese tornava dal suo giro del mondo in solitario più rapido della storia, battendo di due settimane il record precedente dell’inglese Ellen McArthur che aveva impiegato 71 giorni, 14 ore, 18 minuti e 33 secondi.
Il tempo impiegato da Joyon è stato di 57 giorni, 13 ore, 36 minuti, 6 secondi, a una media favolosa di 19,09 nodi. A bordo della sua barca, il trimarano ''Idec II'', lunga 29,70 metri, era partito il 23 novembre dalla linea immaginaria tra Ouessean e Cap Lizar, al largo di Brest, compiendo una navigazione epica che evoca le grandi imprese della marineria velica.
Nella sua progressione Joyon ha conquistato ben tre altri record (seppure siano in attesa di convalidazione dall’organismo internazionale, il WSSRC), oltre a quello della percorrenza del periplo: la traversa dell’Indiano in 9 giorni e 12 ore, del Pacifico il 10 giorni e 14 ore, dallEquatore all’Equatore in 41 giorni e 8 ore.
Contrariamente alla McArthur, Joyon per il suo giro non ha usufruito della preziosa guida del “routier”, un meteorologo collegato costantemente con lo skipper, che fornisce un’assistenza a distanza. Per Joyon la sfida con la skipper inglese era diventato un “fatto personale”. Soprattutto quando nel gennaio del 2005, dopo avere battuto il record dell’Atlantico in prossimità delle coste bretoni si era assopito finendo con la precedente barca ''Idec I'' sugli scogli. ....
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